Andrea Tortora, l’eccellenza dell’arte pasticcera italiana nel mondo

4 dicembre 2018Rita
chef Andrea Tortora

Buongiorno amici e amiche che amate le meraviglie della vita!

Quest’oggi, sono particolarmente emozionata e lusingata di scrivere questo post dedicato all’eccellenza della pasticceria italiana: il  Maestro Andrea Tortora.

Pasticcere da quattro generazioni, forte curriculum internazionale da Parigi a Londra, da Singapore a Venezia, Andrea Tortora è dall’estate del 2015 alla guida della pasticceria  del ristorante di Norbert Niederkofler, tre stelle Michelin, sito al  St. Hubertus del Relais & Chateaux  Rosa Alpina, a San Cassiano (Bz). Già Maestro Ampi, Andrea Tortora è stato insignito dalle guide de Il Gambero Rosso ed Identità Golose del titolo Chef Pasticcere dell’anno 2017.

Affiancato all’attività svolta nel ristorante, meritorio è il progetto “AT/Patissier“, la linea di Andrea Tortora di lievitati d’autore  (visitabile al sito http://www.andreatortora.com/it/), nato in collaborazione con Ilaria Zacchetti.

“Un concept” di eccelsa artigianalità che, grazie all’utilizzo di selezionate materie prime (farina di grano tenero, zucchero, zucchero a velo, vaniglia Tahiti, canditi d’arancia, limoni fondenti, uvetta succosa, mandorle integrali, miele d’acacia, burro di latteria e uova fresche) ed alla lavorazione del lievito madre (Carletto, creato 15 anni fa insieme a nonno Vamor, sempre mantenuto e rinfrescato), propone sul mercato panettoni e pandori di impareggiabile gusto e qualità.

Il parterre dei lievitati d’autore si è arricchito, in occasione della Pasqua, di un nuovo protagonista: l’Uovo di Colomba, la reinterpretazione della Colomba Pasquale.

  “Credit AT Patissier/ Daniel Tochterle”

La trama del lievitato accoglie, oltre l’innegabile qualità delle materie prime, i profumi e la passione che il Maestro profonde nella realizzazione a mano di ogni singolo prodotto.
Regalare (o regalarsi) i “lievitati siglati Andrea Tortora” significa scegliere dolci che avvolgono all’unisono armonie, sapori ed eleganze.
Gioielli di patisserie, resi ancor più preziosi, dal packagings in fashion scatole metalliche impreziosite dalle illustrazioni di Giovanni Pastori.

Fiore all’occhiello di cuore di frolla, l’intervista del Pastry Chef Andrea Tortora.

La prima domanda che vorrei porLe è la seguente:”Come ha iniziato il suo percorso formativo?”
Sono la quarta generazione di una famiglia di pasticceri. Ripensando alla mia infanzia non esiste un confine netto che determina l’inizio del mio percorso, ne sono stato fin da subito immerso ed affascinato.

Qual è il dolce che faceva da piccolo e come lo rifarebbe oggi?
Il profiterol di mio nonno Vamor, oggi lo ripropongo identico, lo preparo con cura e rispetto.

In tre parole come definirebbe i suoi dolci?
Freschi, eleganti e contemporanei (blown chocolate  è il suo dolce iconico Ndr).

L’intervista volge al termine e io ringrazio vivamente il Maestro Andrea Tortora per  le parole dense di gran dedizione.

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