Torta rustica alle verdure e un “decalogo life” di quelli che piacciono a me!

23 maggio 2019Rita
torta rustica asparagi e mandorle

Buongiorno compagni e compagne di gustose avventure!

Quest’oggi un post un po’ food e un po’ life: una torta rustica alle verdure (piccoli spunti frollosi!) e un decalogo di quelli che piacciono a me (piccoli spunti di felicità!).

Inizio dal “lato food”: una torta rustica preparata con una base brisè home made ingentilita da un bordo punzecchiato di semi di papavero (un pizzico di fashion non guasta mai!) che “riceve appetitosamente” delicati asparagi conditi da un saporito parmigiano e croccanti lamelle di mandorle.
Termino con il “lato life”: un decalogo per vivere gustosamente la vita.
In quale di questi aspetti ti rispecchi di più? Attendo feedback se ti va!

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Ora ti lascio la ricetta di questa imperdibile torta rustica alle verdure!
Assaporala in base alla temperatura del giorno e dell’occasione: calda per pranzo accompagnata da una fresca macedonia di frutta, oppure fredda tagliata a cubotti per ghiotti aperitivi.
Brinda al gusto con un calice di vino frizzante!

P.S.  Per una cottura perfect della torta rustica, ti suggerisco di posizionare la placca nella parte bassa del forno in modo da consentire una cottura dorata della base.
Parola di cuore di frolla!

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Ingredienti

Brisè

  • 150 gr. di farina 00 biologica
  • 50 gr. di parmigiano
  • 2 gr. di sale
  • 90 gr. di burro freddo
  • 50 gr. di acqua

Torta rustica alle verdure

  • 300 gr. di asparagi
  • q.b. di olio evo
  • due pizzichi di sale
  • q.b. di parmigiano grattugiato
  • q.b. di lamelle di mandorle
  • q.b. di semi di papavero

Preparazione

Brisè

  • Miscela e setaccia la farina con il parmigiano e il sale.

  • In una planetaria con lo scudo, oppure manualmente, amalgama le polveri con il burro freddo a pezzettini.

  • Aggiungi l’acqua.

  • Lavora velocemente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

  • Forma un panetto e avvolgi nella pellicola.

  • Passaggio in frigo per almeno due ore.

  • Adagia la brisè sulla carta da forno.

  • Stendi la pasta in modo da ottenere uno spessore di 4 mm.

  • Ricava un rettangolo di dimensioni 50×35.

  • Forma il bordo arrotolando la pasta e decoralo con i semi di papavero.

Per gli asparagi

  • Monda gli asparagi eliminando eventuali fusti marci o asparagi con punte rovinate.

  • Lavali accuratamente sotto l’acqua corrente.

  • Elimina la parte finale bianca più dura, pareggiandoli tutti in modo da consentire una cottura uniforme.

  • Inizia a pelarli delicatamente eliminando la parte filamentosa finché lo stelo non risulterà bianco con un coltellino oppure con un pelapatate  procedendo verticalmente dall’alto verso il basso.

  • Lega gli asparagi in un mazzetto con uno spago da cucina in modo che si mantengano in posizione verticale.

  • Mettili in un cestello da asparegeria che avrete riempito per i 2/3 di acqua  salata e porta a ebollizione. Un accortezza:  le punte degli asparagi dovranno rimanere fuori dall’acqua in modo che possano cuocere con lo stesso vapore.

  • Lasciali cuocere per circa 8/10 minuti a seconda del diametro del fusto. In  ogni caso, prima di scolarli, infilza le punte con i rebbi della forchetta. Gli asparagi saranno pronti quando risulteranno ben croccanti.

  • Puoi cuocere gli asparagi, anche senza legarli, in una pentola molto larga sistemandoli orizzontalmente e ricoprendoli interamente nell’acqua non eccessivamente bollente in modo che le punte non si sfaldino.

  • Scolali con l’ausilio di una schiumarola.

Ed ora il disordine scomposto prende forma

  • Preriscalda il forno statico a 180°.

  • Poni sulla brisè gli asparagi, il parmigiano grattugiato e le lamelle di mandorle.

  • Passaggio in forno per circa 20 minuti fintanto che la superficie non risulta ben dorata.

  • Estrai la torta rustica e spolverizza di nuovo con il parmigiano.

  • Termina la cottura per ulteriori 10 minuti fintanto che il bordo risulta dorato.

  • Ultima con un filo d’olio.

Note curiose

Un decalogo sulle preziose proprietà delle mandorle:

  1. ricche di minerali come, ad esempio, potassio, magnesio, fosforo, zinco, rame e ferro;
  2. ricche di vitamine, particolarmente di vitamina D che sono in grado di  prevenire l’invecchiamento difendendo il nostro organismo dall’azione dei radicali liberi;
  3. proteggono l’intestino in quanto la fibra contenuta nelle mandorle è un ottimo probiotico naturale necessario per il mantenimento di una sana flora batterica;
  4. adatte per l’alimentazione dei bambini in quanto sono piene di nutrienti e di grassi mono-insaturi;
  5. energizzanti per la presenza di acidi grassi, maggiormente mono-insaturi e a una buona percentuale di rame e manganese;
  6. fortificano le ossa e prevengono l’osteoporosi;
  7. riducono lo stress ossidativo, il colesterolo e i trigliceridi, abbassando il rischio di ictus e infarto;
  8. consigliate in caso di anemia data l’alta presenza di ferro;
  9. combattono il diabete in quanto sono in grado di regolare il livello degli zuccheri nel sangue;
  10. favoriscono la perdita di peso in quanto favoriscono la trasformazione del cibo in massa magra.

 

 

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